RINALDI Giovanni, pianista
(Reggiolo, 1 gen. 1840 - Genova, 1895)
Studiò a Correggio con un nipote di Asioli e dal 1854 al 1861 frequentò a Milano le scuole di Angeleri e di Sangallo , dove consolidò la formazione pianistica, fino a poter affrontare una attività concertistica di respiro europeo: in Germania venne chiamato "lo Chopin italiano". Fu in cordiali rapporti con le maggiori personalità della musica e della cultura. Trasferitosi a Genova, dove aveva sposato la pianista Gioconda Anfossi , si dette all'insegnamento anche della composizione. Sua figlia Ernestina fu la madre di Nino Rota . Recentemente il pianista Giancarlo Cardini ha riproposto nei programmi dei concerti alcune sue composizioni.
Compose per pianoforte le raccolte: Spigliatezze; 20 sfumature; Divagazioni pianistiche; Bozzetti a matita e i pezzi: Campagna squallida; Campagna mesta; Bozzetto campestre; Il ritorno dai campi; Pensiero fuggitivo; Nella vallata; Rimpianto; Rintocchi funebri; Cavalieri notturni; Nebulosa. Scrisse liriche per v e pf, rimaste inedite.

BIBLIOGRAFIA: Gian Paolo Minardi. Rinaldi..., in G.Pr, 31 lug. 1991; Tenca (p. 259).