FERRARI Virginio, clarinettista
(Parma, 3 dic. 1833 - ivi, 3 lug. 1886)
Studiò dal 1842 clarinetto alla Regia Scuola di musica di Parma con Giacomo Mori e si diplomò nel 1851. Suonò per diversi anni al Teatro di Trieste, per ritornare a Parma nel 1856, dove aveva vinto per concorso il posto nella Reale Orchestra. Nel 1860 fu nominato insegnante nella Scuola di musica della banda della Guardia Nazionale cittadina e 2 anni dopo nella Regia Scuola di musica. Nel 1876 dovette smettere di suonare a causa di un incidente che gli lese il braccio destro. Fu ricordato per l'assolo del Poliuto.
Diplomò ottimi allievi: alla Regia Scuola di musica Giuseppe Alessandri, Luigi Botti, Edgardo Cassani, Guglielmo Forbek, > Dante Fornari, Riccardo Furlotti, Antonio Larini, Mario Marchesi, Giaquinto Rastelli, Guido Rocchi, Amilcare Salvini, Antonio Saussat; nella Scuola della banda: Enrico Bernini, Enrico Crispo, Giulio Missorini, e diversi altri.

BIBLIOGRAFIA: Alcari; Dacci.