WAIS-WOLTER

WAIS ALBERTO, vedi WEISS ALBERT

WALDEMARO, vedi SACCANI WALTER

WANMERAIGHER ENRICO, vedi VANMERAGER ENRICO

WASEL ANTONIA, vedi BERNASCONI ANTONIA

WAUTRAIN GIULIA, vedi CAVAGNARI GIULIA

WEIS Alberto, vedi WEISS Alberto

WEISS ALBERT
Agram 1823-post 1862
k possibile ricostruire l’anno di nascita del Weiss attraverso un documento parmigiano d’epoca: il Registro delle Emigrazioni degli anni 1861-1862.Risulta inoltre aver dimorato in Parma, strada al Collegio Maria Luigia al n. 2. Ungherese, all’anno 1857, trentaquattrenne, Å qualificato impiegato nella fabbrica dei tabacchi. Si dl anche atto del suo passaggio in Sardegna, dal 1862, con la moglie Leopoldina Bonpani. Negli elenchi della Guardia nazionale, mandamento sud di Parma, in data 1I aprile 1861 il Weiss Å definito Caporale del 2I battaglione, terza compagnia. Dunque il Weiss, giunto nel 1843 a Parma come venditore ambulante di strumenti ottici, vi si trattenne per quasi vent’anni. La Gazzetta di Parma del 31 maggio 1843 riporta che presso i signori Weis e Weisonfeld, alloggiati al n. 25 della Strada Maestra S. Michele, trovansi in assortimento oggetti ottici d’ogni maniera, cioÅ telescopj, cannocchiali grandi e piccoli, microscopi, occhiali detti di conservazione, ed altri a menisco di Wolaston, camere oscure, microscopi Solari, lenti per disegnar il paese, ed altre di tutte le dimensioni. Essi si propongono ancora la ristaurazione di consimili oggetti. Il 27 dicembre 1845 un annuncio su Il Facchino lo definisce dagherrotipista: Dagherrotipia. Ritratti al Dagherrotipo. Sono gil veri anni che vengono a noi dei ritrattisti mercÄ del Dagherrotipo ma nessuno ebbe mai tanti concorrenti, siccome ora ha il sig. Alberto Weiss di Agram (Capitale della Croazia) il quale trovasi ora in questa nostra Cittl, Borgo San Bartolomeo n. 26, 2I Piano a mano dritta. I metodi di perfezionamento ottenuti in questi ultimi tempi, de’ quali egli Å in possesso, e le precise cognizioni ch’egli ha de’ principi d’ottica, e di prospettiva, lo hanno reso superiore a tutti coloro, che fin’ora adoperano presso di noi cotesta meravigliosa macchina. Il 15 aprile 1846 un terzo annuncio riguardante il Weiss comparve su Il Vendemmiatore, giornale scientifico, letterario e artistico stampato in Parma: Ritratti al Daguerrotipo. Il signor alberto Weiss, del quale fu fatta onorevole menzione nell’ultimo numero de Il Facchino, per aver egli dati esperimenti felicissimi nell’arte di usare del Daguerrotipo, avvisa i signori che vorranno onorarli de’ suoi comandi, ch’egli si trattiene ancora in questa cittl per alquanti giorni, ed assicura della precisione de’ suoi lavori e della prestezza nell’esecuzione, poichÄ la stagione stessa ora concorre a togliere tutti quegli incomodi, cui talvolta devono assoggetarsi le persone per ottenere un ritratto con tutta la forza e veritl artistica. Abita nella strada San Bartolomeo, n. 26, 2I piano.

FONTI E BIBL.: Aurea Parma 1 1989, 43; R. Rosati, Fotografi, 1990, 55.

WELENFELDT o WELLENFELD, vedi WELLENFELDT

WELLENFELDT BONIFAZIO
Parma-post 1782
Attore comico. Esordo nelle parti di innamorato con buon esito, stando nella compagnia di Girolamo Brandi. Sostenne brillantemente anche le parti di francese italianizzato, allora di moda, imitando Marcello Vieri. Nel 1773 fu col Medebach, che aveva scritturato il Brandi, al teatro San Samuele di Venezia, ove, assieme ad Anna Paganini, recits nel ruolo principale il Pigmalione di J.J.Rousseau, tradotto in italiano. Fece parte della compagnia di Pietro Ferrari e in ultimo di quella di Nicola menichelli, ove si trovava nel 1781-1782.
FONTI E BIBL.: F.Bartoli, Notizie istoriche de’ comici italiani, Padova, 1782, 263; L.Rasi, I comici italiani, Firenze, III, 1905, 698; N. Leonelli, Attori, 1944, 460; M.Ferrarini, Parma teatrale ottocentesca, 1946, 73; Aurea Parma 1 1939, 27-28.

WELLENFELDT ENRICHETTA
Parma 1895
Figlia o nipote di Lodovico. Attrice comica, nel 1895 fu con la compagnia di Luigi Gandini.
FONTI E BIBL.: M. Ferrarini, Parma teatrale ottocentesca, 1946, 73.

WELLENFELDT ERCOLE
Parma 1895
Figlio o nipote di Lodovico. Attore comico, nel 1895 fu con la compagnia di Luigi Gandini.
FONTI E BIBL.: M. Ferrarini, Parma teatrale ottocentesca, 1946, 73.

WELLENFELDT LODOVICO
Parma 1833/1836
Figlio di Bonifazio. Fu attore caratterista apprezzato nella prima metl del XIX secolo: nel 1833, e per un triennio, fece parte della compagnia Romagnoli Berlaffa, passando nel 1836 in quella di Gioachino Andreani. Il wellenfeldt fu sempre acclamatissimo nella parte della Scimmia nel drammone Il naufragio del capitano Peyrouse.
FONTI E BIBL.: L.Rasi, I comici italiani, Firenze, III, 1905, 698; Aurea Parma 1 1939, 28; N. Leonelli, Attori, 1944, 460.

WELLENFELDT LUIGI
Parma 1874/1895
Figlio o nipote di Lodovico. Attore comico, nel 1894 fu con la compagnia Musso verardini e nel 1895 con quella di Luigi Gandini.
FONTI E BIBL.: M. Ferrarini, Parma teatrale ottocentesca, 1946, 73.

WELLENFELDT ROBERTO
Parma 1895

Figlio o nipote di Lodovico. Attore comico, nel 1895 fu con la compagnia di Luigi gandini.
FONTI E BIBL.: M. Ferrarini, Parma teatrale ottocentesca, 1946, 73.

WIBOD o WIBODO, vedi VIBODO

WILLIAM, vedi VILLA MASSIMILIANO

WITTELSBACH DI NEUBURG DOROTEA SOFIA, vedi NEUBURG DOROTHEA SOPHIE

WOLTER LEOPOLDO
Parma 5 novembre 1813-

Figlio di Luigi e Cristina Bergonzi. Sarto e negoziante, nel 1864 fu sottoposto a sorveglianza dalle autoritl perchÄ fervente repubblicano.
FONTI E BIBL.: P. D’Angiolini, Ministero dell’Interno, 1964, 243.